La nostra proposta per l’attività fisica nel bambino

È ormai noto quanto la pratica regolare dell’attività fisica favorisca nei bambini un corretto sviluppo fisico e psichico. I benefici fisici dello sport, nei bambini come negli adulti, sono noti ormai da tempo. L’attività fisica sviluppa positivamente i vari apparati e sistemi del corpo umano, tra cui l’appartato cardiocircolatorio e respiratorio, il sistema nervoso, scheletrico e muscolare prevenendo la comparsa di condizioni come obesità, ipertensione arteriosa, aterosclerosi, malformazioni della colonna vertebrale. Inoltre contribuisce a sviluppare capacità e coordinazione motorie, migliora agilità e flessibilità corporea, potenzia i riflessi, la velocità e la resistenza agli sforzi fisici. Da non sottovalutare quanto l’attività fisica regolare riequilibra i ritmi sonno-veglia, aiutando a dormire meglio e permettendo di scaricare le tensioni che si accumulano soprattutto durante i mesi invernali, in cui si trascorre molto tempo in casa e a scuola e in cui le occasioni per giocare, correre e saltare sono rare. L’attività fisica incide positivamente anche sulle capacità cognitive del bambino e ciò si nota anche nel miglioramento del profitto scolastico: migliora la concentrazione, l’attenzione, la memoria. I benefici sono riscontrabili anche nel miglioramento del tono dell’umore, dell’autostima e del controllo dell’emotività. Inoltre facilita la socializzazione e contribuisce alla formazione del cittadino di domani anche attraverso la trasmissione di valori e principi etici. Educare i bambini all’importanza di adottare stili di vita attivi consentirà di educare gli adulti di domani e risulterà più semplice e realizzabile in questa fase rispetto a quella adulta. 

La pallavolo è uno sport adatto a tutti. La pallavolo è un sport chiamato di “situazione”, il giocatore deve trovare in continuazione e velocemente una soluzione a ogni giocata, questo fatto aiuta a sviluppare diverse capacità fisiche e cognitive che poi si utilizzano in altri ambienti della vita, ma che poi risultano fondamentali nel miglioramento del giocatore e della persona

Ai bambini a partire dagli 6/7 anni insegna loro ad essere coordinati, permette uno sviluppo armonico del fisico e cosa ancora più importante, insegna il senso del rispetto del prossimo, siano i compagni di squadra o gli avversari. E questo avviene non solo perché è un gioco di squadra, ma anche grazie alla dinamica del passarsi la palla e instaurare un rapporto immediato con la compagna o il compagno. .

L’Energy School propone programmi di allenamento nei quali l’obiettivo primario è il divertimento. Il gioco, principale attività del bambino, necessita un bisogno naturale di operare, di cimentarsi, di affrontare difficoltà e a volte di riuscire a compiere determinate imprese.

Pertanto l’attività che proponiamo nella tenera età è spesso sotto forma di giochi e gare di abilità che raccolgono competenze ed esercizi tra i quali correre, saltare, prendere, lanciare, colpire, rotolare, equilibrio, ritmo, etc… In tal modo riusciamo a migliorare le capacità coordinative e sviluppare le abilità motorie attraverso attività multilaterali. Non può mancare certo il contatto con la palla, il quale deve diventare uno degli aspetti principali in modo da avvicinare i bambini al vero gioco della pallavolo (palleggio, bagher, difesa, attacco in salto, ecc.). I fondamentali asimmetrici (battuta, attacco) che rappresentano una specializzazione della motricità, saranno inseriti dopo un iniziale apprendimento dei fondamentali simmetrici (palleggio, bagher e difesa). E sempre attraverso il gioco ci si avvicina alla competizione partendo da partite 1 contro 1 , 2 contro 2, fino ad arrivare al 3 contro 3 o al 4 contro 4 inserendo gradualmente pillole di tattica e strategia di gioco.

Bisogno di attività fisica nei Bambini

Per quanto riguarda la “quantità” di attività fisica necessaria per i bambini, le linee guida dell’OMS stabiliscono che i bambini dovrebbero svolgere almeno 60 minuti di attività fisica tutti i giorni.

Motivo per cui le nostre lezioni sono di un ora e mezza (90’) e già dall’Under 10 proponiamo tre sedute settimanali. Inoltre l’iscrizione da diritto a partecipare a tutte le lezioni dei gruppi di Minivolley S3 sparsi sul territorio. In tal modo le famiglie possono valutare a seconda delle esigenze e degli impegni di portare i propri figli in giorni e luoghi a loro più idonei, indipendentemente dall’appartenenza del gruppo iniziale. Questo servizio permette tra l’altro di poter svolgere più di due lezioni settimanali.

 

Il ruolo dell’Istruttore

L’istruttore è una figura importante a qualunque età si incominci a fare sport, ancor più diventa una figura fondamentale per il bambino. Pertanto l’istruttore Energy Volley ha il compito di motivare il suo allievo, sostenerlo durante l’allenamento, ma anche interrompere, se è il caso, la lezione per fermarsi a parlare con lui e capire quali difficoltà si possono nascondere dietro eventuali insuccessi. In questo modo si instaura una relazione che va al di là del semplice rapporto tecnico-utente e che alla fine dà i risultati migliori, perché il bambino va a fare sport con più piacere e un po’ per volta riesce a tirar fuori il meglio di sé. Inoltre se si stabilisce un rapporto di fiducia diventa anche più facile far affrontare all’allievo i sacrifici che l’allenamento e l’apprendimento del gesto tecnico della pallavolo comportano.

“Pretendete, ma non umiliate ma” … “Gli errori sono proprio un’altra possibilità per comprendere e insegnare” …. ”Il nostro compito non è puntualizzare gli errori passati, è incoraggiare e ispirare successi futuri. Parlare ai giovani allievi di che cosa siano capaci di fare insegna loro ad essere allenatori di sè stessi e a controllare il proprio destino.” (John Kessel)