Lo schiacciatore della WiMORE Parma è intervenuto lunedì sera in collegamento a Bar Sport per fare il punto sulla stagione. “Le prossime partite decideranno il nostro destino”

Lo schiacciatore della WiMORE Parma, Daniel Codeluppi, è intervenuto lunedì sera in collegamento via Skype nel corso della nota trasmissione “Bar Sport” in onda su 12 Tv Parma e condotta da Carlo Chiesa per fare il punto sulla stagione, all’indomani della sconfitta rimediata in casa della capolista Vigilar Fano e a pochi giorni dall’importante scontro al PalaRaschi in programma domenica alle 19 con il Volley Team San Donà di Piave. I gialloblù, settimi in classifica a quota 25 in piena zona Play Off, vogliono archiviare in fretta il discorso salvezza e provare a lottare fino alla fine per approdare alla fase post season nel campionato nazionale di Serie A3 Credem Banca. “Non ci aspettavamo di trovarci in zona Play Off, l’obiettivo iniziale era sicuramente la salvezza perché la società è al suo primo anno di Serie A3 e com’è giusto che sia, quando ti affacci a un campionato nuovo, l’obiettivo primario deve essere quello di mantenere la categoria e salvarti il prima  possibile. Per ora sta venendo qualcosa di più, ad oggi saremmo dentro ai Play Off che per noi rappresenterebbe una bella soddisfazione. Arrivarci sarebbe un piccolo sogno”.

Come giudichi la partita di Fano?

I primi due set ci hanno aggredito e la battuta è entrata molto forte, loro fisicamente sono allestiti come squadra candidata a salire e abbiamo fatto parecchia fatica poi sono calati un pochino e ci hanno permesso di tornare in partita. Il terzo lo abbiamo vinto giocando molto bene e facendo anche entrare dei ragazzi dalla panchina che si sono comportati benissimo, peccato per il quarto parziale giocato punto a punto fino alla fine poi con due aces Fano ha “spaccato” il set e si è portata a casa l’incontro. Forse con le prime due della classifica c’è ancora un piccolo gap però secondo me contro tutte le altre te la puoi giocare. Adesso, archiviata Fano, le prossime partite saranno quelle che decideranno se meriteremo di accedere ai Play Off”.

Cosa significa da parmigiano indossare la maglia della squadra della propria città in A?

“Fa davvero piacere, ero in squadra all’Unimade nell’ultima stagione di Serie A1 (2003/04) e mi ritrovo qui dopo diciannove anni ancora in Serie A. Allora agli inizi della carriera da giovane e ora sono il “vecchio” del gruppo. E’ qualcosa di molto piacevole e speciale”.

Qual è il segreto della tua longevità?

“Ci vuole un po’ di fortuna perché se capitano infortuni importanti il rischio di smettere prima è alto. Io sono stato fortunato a non aver mai subìto grossi infortuni poi serve un buon lavoro in palestra, non bisogna mollare mai cercando di mantenersi in forma negli anni”.

Che prospettive ci sono per il match contro San Donà?

San Donà è dietro di noi in classifica, giochiamo in casa dove abbiamo sempre fatto bene e c’è tanto pubblico che ci viene a vedere. Cercheremo di fare bene come nelle ultime giornate sperando di ripartire con la nostra striscia di vittorie”.

Ti senti di rivolgere un appello al pubblico?

“Tutte le giornate superiamo le mille persone, se potessero venirne ancora di più sarebbe bellissimo ma già così siamo molto contenti del nostro pubblico che presenta numeri che faticano a fare in A2. Noi li facciamo in A3 quindi vuol dire che il pubblico c’è, partecipa e questo ci rende felici e orgogliosi”.  

Seri