Il direttore sportivo della WiMORE Energy Parma commenta la prima parte di stagione in Serie B. “I ragazzi hanno risposto bene in campo, ci sono margini in tutti i fondamentali

In attesa delle decisioni della Fipav sulla ripresa dei campionati nazionali di Serie B, la WiMORE Energy Parma, attualmente al secondo posto nel girone E alle spalle della capolista Stadium Mirandola, continua a lavorare in sala pesi e in palestra agli ordini del nuovo coach Davide Zanichelli che, coadiuvato dal vice Matteo Meli, avrà il compito di guidare la squadra in questa seconda parte di stagione. La prima metà si è chiusa con uno score di sette vittorie e l’imbattibilità interna al PalaRaschi e tre sole sconfitte, due delle quali al tie-break in casa di San Martino e Ravenna. La doppia gestione di Levoni prima e Raho poi vale momentaneamente, al netto dei recuperi, un piazzamento in zona play-off, a cui accederanno le prime due classificate di ciascun raggruppamento. E’ tempo, quindi, di bilanci provvisori da parte del direttore sportivo della WiMORE Energy Parma, Alessandro Grossi, soddisfatto per il rendimento della rosa. “Per ora tutto sta andando bene, abbiamo fatto una prima parte di stagione positiva nonostante un po’ di scombussolamento a causa del cambio d’allenatore che non era preventivato. I ragazzi hanno risposto bene in campo, è un gruppo totalmente nuovo che si doveva conoscere e ci sono ancora tanti aspetti del gioco che si stanno amalgamando e alcuni che stiamo costruendo un passo alla volta”.

Quali sono le prospettive nel girone di ritorno con Zanichelli in panchina?

“Il Giga (Zanichelli) è un allenatore che non ha bisogno di presentazioni, è molto capace e contiamo che dia un abbrivio alla squadra per il girone di ritorno. Ma non ci possiamo lamentare del lavoro svolto inizialmente da Levoni che ha raccolto ottimi risultati nelle prime partite e poi da Alberto Raho che ha guidato ottimamente la squadra nelle sei gare in cui è stato in panchina e che tengo veramente tanto a ringraziare per il lavoro fatto e l’impegno che ha dovuto sostenere in questo periodo, tra la Serie C, le giovanili e i suoi ruoli dirigenziali all’interno dell’Energy sommati all’incarico di allenatore in Serie B che già da solo è molto importante. Alberto ha fatto due mesi di super lavoro e tutti noi lo vogliamo ringraziare”.

Qual è stata la partita più bella e, al contrario, il momento più difficile?

“La partita più bella, senza dubbio, la vittoria casalinga in rimonta su Mirandola, quando, sotto due set a zero, sembravamo spacciati ma abbiamo trovato la forza di compattarci, fare gruppo e saltare fuori da un momento veramente difficile. I momenti un po’ più complicati direi che sono stati la battuta d’arresto all’esordio di Villadoro, che ha giocato una bella gara ma forse noi ci aspettavamo di partire meglio, e il ko di Ravenna che ci ha deluso parecchio e anche i ragazzi erano molto arrabbiati per quel risultato”.

Quanti margini di miglioramento ha ancora questa squadra?

“Siamo un gruppo nuovo e la tendenza dovrebbe essere in direzione di una crescita come affinità in campo e gioco di squadra. I palleggiatori di settimana in settimana stanno crescendo a livello di affinità con gli attaccanti e possiamo migliorare molto il nostro gioco al centro che per diverse settimane è stato un po’ carente ma in generale vedo margini in tutti i fondamentali. A mio parere siamo una squadra che può crescere tanto da qua a fine stagione”.

Come sta lavorando la società per riportare il grande volley a Parma?

“Stiamo lavorando assiduamente, c’è grande entusiasmo in città e lo abbiamo visto nelle partite casalinghe con un numero di spettatori insolito per la Serie B se si pensa che al debutto con Sassuolo eravamo quasi in mille che sono numeri da Superlega. Siamo contenti di quello che stiamo facendo, è chiaro che ogni step successivo è impegnativo, va ben ponderato, studiato e servono tante persone che collaborino e remino in questa direzione”.

INTERVISTA ALESSANDRO GROSSI (DIRETTORE SPORTIVO WiMORE ENERGY PARMA)