A causa dell’emergenza Covid la Fipav ha fermato il campionato cadetto nei due turni originariamente in calendario il 15 e il 22 gennaio. Sospese anche le amichevoli

Il campionato nazionale di Serie B di volley si ferma per due settimane. La Fipav ha, infatti, annunciato il rinvio delle prossime due giornate, originariamente in programma nei weekend del 15-16 e del 22-23 gennaio a causa dell’emergenza Covid-19 che ha già portato a 161 il numero di partite da recuperare tra B maschile, B1 e B2 femminili. Sospese anche le amichevoli e l’attività torneistica, mentre saranno consentiti gli allenamenti nel rispetto dei protocolli sanitari vigenti. Mercoledì 19 gennaio si terrà una riunione della Federazione per valutare la situazione e stabilire la nuova programmazione dell’attività federale. Questo il comunicato della Federvolley. “La Federazione Italiana Pallavolo, valutata la situazione dell’attività sportiva in considerazione delle difficoltà causate dal perdurare dell’attuale contesto pandemico, ha stabilito il rinvio delle prossime due giornate (12esima e 13esima) dei campionati nazionali di Serie B, originariamente programmate per il 16 e 23 gennaio. In questo arco di tempo saranno sospese le amichevoli e l’attività torneistica, mentre le società potranno continuare ad allenarsi regolarmente, sempre nel rispetto dei protocolli federali vigenti. Lo spostamento delle prossime due giornate dei campionati di serie B si è reso necessario alla luce dei sempre più continui rinvii, causati dal diffondersi del Covid-19, tenendo conto che a oggi sono addirittura 161 (di cui 149 nella sola ultima giornata) i match da recuperare nei campionati di B: 63 partite in B maschile, 35 in B1 femminile e 63 in B2 femminile. La Federazione Italiana Pallavolo, nonostante le decisioni assunte in data odierna, conferma fin da ora che al termine della stagione saranno comunque previste promozioni e retrocessioni come da indizione dei Campionati. Mercoledì 19 gennaio è stata fissata un’ulteriore riunione degli organi decisionali della Federazione – a tutti i livelli –  per valutare ulteriormente la situazione e stabilire la nuova programmazione dell’attività federale”. Per la WiMORE Energy Parma, attualmente al secondo posto nel girone E a otto lunghezze di distanza dalla capolista Stadium Mirandola che, però, ha giocato una gara in più, l’unica novità è rappresentata dallo spostamento della trasferta in casa della Kerakoll Sassuolo in calendario il 22 gennaio dal momento che era già ufficiale fin dai giorni scorsi il rinvio a data da destinarsi dell’impegno interno del 15 con National Transport Villadoro su richiesta della società modenese, alle prese con alcuni casi di positività al Covid-19. “Crediamo sia una decisione saggia -spiega il direttore sportivo Alessandro Grossiperché tantissime squadre in questo periodo si trovano in difficoltà con molti atleti positivi, che per forza di cose sono obbligati a saltare diverse settimane d’allenamento, e sono state già rinviate moltissime partite non solo nel nostro girone, dove nello scorso turno si è disputato appena un incontro su sei. E’ una decisione che condividiamo, la Federazione ha fatto un’attenta valutazione dell’attuale situazione pandemica in Italia e siamo in totale sintonia con la scelta presa e con l’attenzione sempre alta alle normative anti Covid”. Uno stop forzato che permetterà al neo tecnico Davide Zanichelli di conoscere meglio la squadra. “Approfitteremo di queste settimane per cementare i rapporti tra i ragazzi e il nuovo allenatore Zanichelli che potrà dare un’impronta maggiore alla squadra e sfrutteremo la pausa anche per recuperare un paio di giocatori acciaccati. Dobbiamo presentarci alla ripresa carichi e pronti a fare un grande girone di ritorno”.