Lo schiacciatore, classe ’95, che nel 2014 vinse l’argento in staffetta mista ai campionati Italiani Juniores di nuoto, si appresta a debuttare tra i cadetti dopo cinque stagioni in C

La WiMORE Energy Volley Parma è lieta di annunciare l’arrivo dello schiacciatore Fabrizio Ferraguti, già nel 2017-18 in forza all’Energy e nelle ultime due stagioni protagonista nell’Audax in Serie C. Nato nel ’95 a Modena, Ferraguti è stato per diversi anni una grande promessa del nuoto a livello giovanile dove ha fatto incetta di titoli provinciali e regionale e nel 2014 si è aggiudicato la medaglia d’argento nella staffetta 4×100 mista ai Campionati Italiani Juniores, oltre al quarto posto nella prova individuale dei 100 dorso. Poi la svolta nel 2016 quando, dopo aver ottenuto la quindicesima posizione agli Assoluti nei 50 dorso, ha deciso di voltare completamente pagina e iniziare a giocare a pallavolo tra le fila dell’Eureka in C: seguono a ruota le esperienze all’Energy, ancora all’Eureka e, infine, all’Audax prima della chiamata di quest’anno in Serie B. Fabrizio è un ragazzo molto interessante che corteggiavamo da tempo -spiega il direttore sportivo della WiMORE Energy Parma, Alessandro Grossiè dotato di mezzi fisici importanti, per la prima volta si affaccia a questa categoria ma dal punto di vista atletico non ha niente da invidiare ai giocatori più esperti e navigati. I suoi fondamentali migliori sono l’attacco e la battuta, agevolati da un’ottima elevazione e potenza fisica. Rispetto alle passate stagioni in cui era la “stella” della squadra in Serie C, ora parte con l’ambizione di mettere in difficoltà coach Levoni in allenamento e in partita ma senza la sicurezza di un posto da titolare. Dovrà guadagnarselo però sono sicuro che un ragazzo grintoso e voglioso di migliorarsi come lui sarà un’arma preziosa per noi”. E Ferraguti si ritiene maturo per tentare il grande salto. “Conoscevo già il ds Grossi fin da quando era a Campegine, mi ha sempre considerato un giocatore in grado di poter arrivare in categoria superiore. Mi aveva cercato più volte in passato ma per motivi di studio e, soprattutto, sotto l’aspetto tecnico non mi sentivo ancora pronto. Vorrei ringraziare il tecnico dell’Audax, Zanichelli, che mi ha fatto crescere tecnicamente anche se so che devo imparare molto”.

Cosa ti aspetti dalla squadra e sul piano personale?

“Sono molto contento del roster che è stato allestito, si è formato un giusto mix tra gente esperta e ragazzi più giovani. Ci sono tutte le prospettive per fare bene, voglio migliorare a livello tecnico e dare una mano alla squadra”.

Come è avvenuto il passaggio dal nuoto al volley?

“Ho deciso di lasciare il nuoto perché stava diventando troppo impegnativo. Mio padre Roberto è sempre stato un grande appassionato di pallavolo, giocavo assieme a lui e ai suoi amici in spiaggia a beach volley. Mi proponevano di dedicarmi al volley anche quando ancora praticavo nuoto: è stata dura all’inizio ma mi piace fare sport e mi sono adattato in fretta”.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

“Non mi pongo limiti, vivo per quello che capita. Mi aspetto di tutto ma mentirei se non dicessi che sogno la promozione in A3 a Parma“.