L’opposto della WiMORE Energy Parma indica la via a un mese dall’inizio del campionato di Serie B. “Trovare le motivazioni non è facile, il sei contro sei ci sta servendo molto”

E’ partito il conto alla rovescia della WiMORE Energy Parma, che il prossimo 23 gennaio, tra un mese esatto, esordirà nel rinnovato campionato nazionale di Serie B maschile al Palazzetto dello Sport “Bruno Raschi” di Parma con i reggiani dell’Ama San Martino nel turno inaugurale della prima fase già decisiva all’interno di una stagione più corta del solito. I quasi quattro mesi di preparazione e i continui rinvii non hanno fiaccato la resistenza mentale del gruppo a disposizione di coach Raho e, in particolar modo, dell’opposto Riccardo Ferrari Ginevra, classe ’95, richiamato in estate dal club che lo ha svezzato pallavolisticamente prima di un personale tour tra Alga, Eureka, Campegine, Audax Parma e Ongina. “E’ una lunga attesa, trovare le motivazioni non è facile però penso che la chiave sia lavorare a testa bassa in palestra tutti insieme e concentrarsi al mass per l’inizio del campionato che verrà”.

A che punto siete a livello di condizione?

“Abbiamo ripreso in questo mese i quattro allenamenti quindi siamo a regime completo, stiamo cercando di giocare il più possibile il sei contro sei per sopperire alla mancanza di test con le altre squadre”.

Quanto conterà la prima fase del nuovo format?

E’ decisamente competitiva, l’importante è partire bene per poi essere avvantaggiati nella seconda fase”.

Che effetto ti ha fatto tornare all’Energy?

“Il ritorno a Parma è stato bello, la chiamata del ds Grossi era ben attesa e mi ha fatto enormemente piacere perché tornare nella società in cui sono cresciuto e dove ho militato nelle giovanili è sempre emozionante”.